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Polygon Man: la prima vera mascotte di PlayStation.

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Articolo a cura di Domenico Leonardi

Nato in Nord America, Polygon Man è stata la prima vera mascotte ufficiale di PlayStation. Una mascotte con i giorni contati, però. Apparso in tutte le locandine pubblicitarie del pre-lancio di PlayStation durante il 1995, venne eliminato ancor prima dell'uscita della console per essere rimpiazzato con una serie di personaggi tratti dai più popolari giochi di quel momento come Sofia di Battle Arena Toshinden (potete vedere la locandina proprio sotto) e in seguito PaRappa the Rapper e Crash Bandicoot.

L'agenzia di marketing scelta da SCEA per pubblicizzare PlayStation, fu la Chiat/Day di Los Angeles, la stessa che aveva creato il coniglietto Energizer e il famoso spot "1984" di Apple andato in onda durante il Super Bowl. La ricerca sui consumatori condotta da questa agenzia aveva scoperto che l'età perfetta a cui rivolgersi era quella dei 17enni, in quanto un 12enne vuole essere un 17enne, e un 25enne vuole essere sempre un 17enne. SCEA quindi puntò la sponsorizzazione a quella specifica età.

L'agenzia così creò 
Polygon Man: "Polygon Man sarebbe stato questo personaggio iconico che avrebbe parlato ai consumatori attraverso vari media divenendo il portavoce per quella nuova generazione", ricorda Phil Harrison, allora a capo del reparto business di SCEE. Con sfumature che ricordavano le campagne televisive "Sega TV Pirata" andate in onda nei primi anni '90 in Europa (GUARDA IL VIDEO), Polygon Man era lontano dalla visione minimalista che SCEI aveva per il marchio. "Sconvolse i dirigenti giapponesi perché pensavano che SCEA stesse distruggendo il marchio PlayStation".

Phil Harrison ricorda anche la reazione di Ken Kutaragi, quando vide Polygon Man per la prima volta: "Ricordo quando salì sul palco dell'E3, nel 1995. Nella cabina a fianco c'era la riproduzione a video di Polygon Man. Quando Ken la vide, diventò folle, sul serio!". Kutaragi era sconvolto nel vedere la divisione americana di SCE, sperperare i pochi soldi disponibili per la creazione di una nuova mascotte oltretutto visivamente pessima. Si mostrava, infatti, piatta e priva di ombre. Ovviamente gli scherni e le battute su questo personaggio non mancarono, mandando su tutte le furie Kutaragi-san, che lasciò il palco e fece eliminare bandiere e manifesti dallo stand PlayStation, uccidendolo definitivamente. Ci furono però altre campagne di lancio negli Stati Uniti che riscossero più successo, come ad esempio 'U R Not e' (GUARDA IL VIDEO).

Polygon Man fece anche una vittima. A sole sei settimane dal grande lancio della console in USA, arrivarono le dimissioni del presidente di SCEA Steve Race: "Non me ne vado per via di qualche disaccordo con la società, con la quale mi trovo bene, ma solamente perché alcune scelte di Marketing non mi sono andate a genio".

Scomparso quindi dalla scena per ben 17 anni, Polygon Man è riapparso nel 2012 su PS3 e PS Vita come antagonista principale e boss finale del picchiaduro PlayStation All Stars Battle Royale.


Una delle pubblicità di Polygon Man apparse in USA