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PlayStation® Programmer Tool - Debugging Station (DTL-H1000)

Articolo a cura di Domenico Leonardi

Di PlayStation esisteva anche una versione di colore blu (in seguito le versioni successive a questa vennero realizzate di colore verde) chiamata Debugging Station | Programmer Tool, disponibile per le aziende che sviluppavano videogiochi e per la stampa selezionata.

A livello tecnico questo modello era quasi identico alla versione grigia messa in commercio. Di diverso presentava un lettore CD privo di blocco regionale. Era così possibile eseguire i giochi provenienti da ogni regione anche se questa tecnica non era ufficialmente supportata. Inoltre consentiva di caricare anche software non firmati, permettendo di testare i giochi ancora in fase di sviluppo (debug) e di poterli provare e recensire prima che fossero pubblicati dalla Sony. Diverse Debugging Station vennero create da Sony ed anche se prive di blocco esistevano modelli specifici per ogni regione.

Le differenze tra i due diversi colori del case (in principio blu ed in seguito verde) non erano solamente estetiche. L'originale Debugging Station blu (DTL-H1000, DTL-H1100) conteneva l'hardware "Revision B", lo stesso delle prime unità messe in commercio, le unità verdi (DTL-H1200) possedevano l'hardware Rev. C privo di difetti. Come parte dei test richiesti da Sony, bisognava provare i giochi su entrambi i modelli.

Contrariamente alla credenza popolare, la RAM di questo modello era la stessa delle unità messe in vendita, ovvero 2MB. Il firmware era quasi identico, l'unico cambiamento significativo riguardava l'invio delle copie di debug effettuate tramite porta seriale se il gioco non era aperto alle comunicazioni e veniva utilizzato un cavo seriale DTL-H3050 (lo stesso utilizzato per il Net Yaroze).











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